Accreditamento imprese
Carta Argento

Benvenuto nel portale dedicato agli esercenti. Possono aderire esclusivamente le imprese che vendono beni di prima necessità, al fine di offrire agevolazioni ai cittadini over 65 residenti nella provincia di Trento.

Chi può accreditarsi?

Rientrano tra i soggetti potenzialmente accreditabili: supermercati, minimarket, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie, oltre ad altre attività commerciali.

Requisiti

  • Vendere beni di prima necessità
  • Avere una o più sedi nella provincia di Trento
  • Possedere SPID o CIE del legale rappresentante
  • Disporre di uno smartphone con tecnologia NFC

Documenti necessari

  • Visura camerale aggiornata dell'impresa
  • Dati del legale rappresentante (nome, cognome, CF)
  • Dati delle sedi da accreditare (indirizzo completo)

Come funziona l'adesione

Tre semplici passaggi per accreditare la tua impresa

Accesso

Accedi al portale tramite SPID o CIE

Compilazione

Carica la visura camerale e aggiungi le sedi

Conferma

Invia la richiesta e monitora lo stato

Pagamenti semplici e sicuri

Il sistema utilizza la tecnologia NFC per garantire transazioni rapide e tracciabili, gestite interamente tramite Web App senza installazioni sullo smartphone o l'utilizzo di POS.

Immagine che mostra la carta argento e un cellulare con la schermata dell'importo da inserire per la transizione corrente

Identificazione card NFC

L'esercente avvicina la Card al dispositivo. L'applicativo web si apre in automatico per riconoscere il beneficiario.

Inserimento importo e conferma

L'esercente inserisce l'importo della spesa. Il beneficiario digita il proprio PIN personale per validare l'acquisto.

Verifica credito

Il sistema controlla in tempo reale la disponibilità. Se sufficiente, autorizza la transazione e aggiorna il saldo residuo.

Controllo antifrode (GPS)

Viene registrata la posizione GPS del dispositivo per verificare la coerenza con la sede accreditata.

Ricevuta digitale

L'esercente visualizza la conferma della transazione direttamente sullo smartphone.

Categorie di beni di prima necessità ammesse dall'iniziativa

L'iniziativa coinvolge gli esercizi commerciali che vendono prodotti indispensabili. Ecco cosa rientra:

Alimentari di base

Pane, pasta, riso, latte, uova, prodotti freschi, conserve, alimenti per l'infanzia.

Igiene personale e della casa

Saponi, detergenti, carta igienica, prodotti per la pulizia.

Benessere della persona

Prodotti sanitari di uso comune e parafarmaceutici.

Neonati e anziani

Pannolini, assorbenti, articoli sanitari di uso comune.

Dashboard operativa

Ogni esercente dispone di una card NFC dedicata, che consente l'accesso rapido e sicuro all'area personale dell'applicativo web.

Immagine di un cellulare con la schermata dell'applicativo
  • Consultare tutte le transazioni effettuate in tempo reale
  • Gestire i dispositivi abilitati per ogni sede
  • Aprire o seguire ticket con l'assistenza tecnica
  • Visualizzare lo stato delle sedi e delle richieste
Accesso da smartphone o pc

Domande frequenti

Quale documento deve essere rilasciato al beneficiario per gli acquisti con Carta Argento Trentino?
Per ogni acquisto effettuato mediante utilizzo della Carta Argento Trentino (C.a.T.), il soggetto accreditato è tenuto a emettere regolare scontrino fiscale o documento commerciale nei confronti del beneficiario, nel rispetto della normativa fiscale vigente.
Con quale periodicità si deve presentare il rendiconto delle transazioni effettuate tramite C.a.T.?
Con cadenza bimestrale, il soggetto accreditato presenta all’Amministrazione provinciale il rendiconto complessivo delle transazioni effettuate mediante C.a.T., tramite la piattaforma informatica messa a disposizione.
La rendicontazione può indicare esclusivamente il totale complessivo degli importi delle transazioni effettuate nel periodo di riferimento, senza necessità di dettagliare le singole aliquote IVA applicate ai beni venduti.
Quando deve essere emessa la fattura elettronica verso l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa (APAPI) e per quale importo?
A seguito della comunicazione di conferma della rendicontazione da parte dell’Amministrazione provinciale, il soggetto accreditato emette fattura elettronica verso l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa (APAPI).
La fattura deve riportare un importo pari al totale complessivo delle transazioni rendicontate.
La fattura verso APAPI comporta una nuova applicazione o ricalcolo dell’IVA?
La fattura emessa verso APAPI ha natura di richiesta di rimborso per operazioni già effettuate e già certificate da documenti fiscali (scontrini) emessi nei confronti dei beneficiari.
Tali operazioni non sono soggette a una nuova determinazione o ricalcolazione dell’IVA. L’importo fatturato non deve comportare alcuna maggiorazione rispetto al totale delle transazioni rendicontate.
Quali sono le condizioni per ottenere il pagamento da APAPI? Cosa comporta la mancata emissione della fattura?
La liquidazione delle somme da parte di APAPI è subordinata:
  • alla corretta presentazione del rendiconto bimestrale;
  • alla successiva emissione della fattura nei termini e con le modalità previste.
La mancata emissione della fattura comporta il mancato riconoscimento delle transazioni rendicontate.